La nostra storia nascosta

Circa una generazione fa, le scuole incoraggiavano relazioni armoniose tra i bambini, i loro genitori e gli altri. Tutti i bambini apprendevano le Buone Maniere e la Regola d’Oro come base della loro interazione con gli atri.

Recentemente abbiamo scoperto una delle originali Carte delle Buone Maniere, in buone condizioni, esposta insieme ad altre cose degne di essere ricordate, in una vecchia scuola nel complesso di Jondaryan Woolshed, ad ovest di Toowoomba.

Certamente molti lettori la utilizzeranno come ricetta provata e testata, per addestrare i propri figli nelle relazioni umane.

I genitori sono preoccupati che le scuole di oggi, con una forzata Educazione alle Relazioni Umane, insegnano ai bambini ad essere egoisti, contro i genitori e contro la società, con forte attenzione alla sessualità (spesso perversa), alle droghe e all’educazione sulla morte.

Una mamma, scioccata, dice che a sua figlia si chiedeva di stare nuda per 20 minuti davanti allo specchio, dicendo: “Io ti amo. Io ti amo...“ per migliorare la propria autostima!

Un’altra mamma ha ritirato il suo bambino dalla scuola e cominciò a insegnargli lei stessa a casa con uno dei programmi eccellenti di “home schooling” (scuola a casa) dopo che una scuola ecclesiastica aveva sottoposto suo figlio, di 12 anni, a lezioni sessuali che promuovevano la promiscuità, l’aborto e comportamenti anti-sociali.

fonte: "Wake Up Australia"

“ BUONE MANIERE ”

Basato sulle Regole della Guida Nazionale di Cortesia dei Bambini.

CORTESIA, EDUCAZIONE, E BUONE MANIERE, INDICANO UNA CONSIDERAZIONE GENTILE E PREMUROSA VERSO GLI ALTRI.
 

Un famoso scrittore disse che un ragazzo cortese e puro è un onore per il proprio paese.

Gli uomini e le donne corraggiosi e nobili sono sempre cortesi. Tre degli uomini più valorosi e grandi che siano mai esistiti, il Duca di Wellington, il Generale Gordon ed il Generale Washington, si distinsero per le loro buone maniere. I ragazzi e le ragazze cortesi saranno sempre attenti ad osservare le seguenti regole.

CON SE STESSI: Essere onesti, puri e sinceri. Non usare un linguaggio sporco. Tenersi lontano dalle cattive compagnie. Lavarsi viso e mani, tenere puliti e carini i vestiti e le scarpe.
A CASA: Aiutate i vostri genitori il più possibile, e fate il vostro meglio per compiacerli. Siate gentili con i vostri fratelli e sorelle. Non siate egoisti, ma condividete tutte le vostre cose buone.
A SCUOLA: Siate rispettosi verso gli insegnanti ed aiutateli; il loro lavoro è molto difficile e stancante. Osservate le regole della scuola. Non “copiate”, né imbrogliate in nessun modo. Non rovinate i banchi, né scrivete sui libri di lettura. Non lasciate che un’altra persona venga punita per errore al posto vostro, ciò è da codardi e malvagio.
NEL GIOCO: Non barate. Non fate i prepotenti, solo i codardi lo fanno. Siate socievoli e non litigiosi. Non prendetevi gioco dei vostri compagni di scuola, né chiamateli con nomi che a loro non piacciono.
PER STRADA: Salutate tutti i vostri pastori, insegnanti, e conoscenti quando li incontrate; loro vi saluteranno a loro volta. Non spingete nè correte contro le persone. Non scrivete sui muri, sulle porte e sui cancelli. Non buttate pietre nè distruggete la proprietà di altri. Non fate scivoli sui pavimenti, nè buttate le bucce d’arancia o di banana per terra; da queste cose spesso derivano incidenti pericolosi. Non prendetevi gioco delle persone vecchie o zoppe, ma siate particolarmente educati con loro, così come con gli stranieri.
A TAVOLA: Lavatevi sempre le mani e la faccia prima di sedervi a tavola. Non mettete il coltello in bocca. Prima pensate agli altri; non servite solo voi stessi. Non siate ingordi. Non parlate, nè bevete col cibo in bocca. Se dovete starnutire o tossire allontanate la testa dal tavolo e mettete una mano o il fazzoletto davanti alla vostra bocca. Non appoggiate i gomiti sul tavolo.
OVUNQUE: Non siate mai scortesi con nessuno, nè più giovane nè più vecchio di voi, nè più ricco nè più povero. Ricordate di dire “per favore” o “grazie”, “Si, signore” o “Si, signora”, “No, signore” o “No, signora”. Prima di entrare in una stanza è spesso cosa cortese bussare alla porta. Dopo essere entrati non dimenticate di chiudere piano la porta. Dimostrate la vostra attenzione verso le persone più vecchie o gli stranieri aprendo la porta per loro, e portando quello che necessitano (il cappello, una sedia, etc..), dando il vostro posto a loro se è necessario, ed aiutandoli in ogni modo possibile. Non interrompete mai una persona che sta parlando. Fatevi sempre i fatti vostri. Siate puntuali ed ordinati.
RICORDATE: Tutte queste regole che riguardano la vostra condotta verso gli altri sono compresi nella REGOLA D’ORO. “Fate sempre agli altri quello che vorreste che facessero a voi. Mettetevi a posto loro.” Quindi, nel caso in cui voi foste incerti su come agire verso gli altri, fatevi questa domanda: “Come vorrei che loro si comportassero con me?” e poi fate quello che la vostra Coscienza ritiene giusto.