Il Natale

 

VIENE DALLA BIBBIA O È PAGANO?

Le persone ovunque pensano che il Natale sia la migliore festa cristiana. Senza porsi nessuna domanda, esse hanno dato per certo che la sua osservanza sia necessaria. Oggi esse continuano a sostenere che Gesù sia nato il 25 Dicembre e che la Bibbia lascia che questo giorno venga rispettato dai cristiani.

È un inganno! Ci sono certi fatti di cui noi dovremmo essere consapevoli. Smettiamo di agire ignorantemente (supponendo di essere una nazione cristiana).

La parola ‘Natale’ (inglese: ‘Christmas’) significa ‘messa di Cristo’ (che fù abbreviata successivamente ‘Christ-mass’). Essa è giunta a noi come una messa cattolica romana. Ma i cattolici dove l’hanno presa?... Dalle celebrazioni pagane del 25 dicembre, il giorno della nascita di ‘Sol’, il dio del sole! La celebrazione di questa data era un antico rito del Baalismo che la Bibbia condanna totalmente. Non è menzionata nel Nuovo Testamento, o osservata dall’apostolo Paolo o dalla prima vera chiesa! È uno dei racconti che Paolo citava in 2 TIM 4:4. Egli affermò che la sua osservanza avrebbe deviato tutti i popoli del mondo, portandoli a seguire un Vangelo debole e senza potere!

Il Natale non é affatto il compleanno di cristo! Non è di origine cristiana, ma è pagana, di origine babilonese. Alcuni dicono, “Bene, quindi? È lo spirito di questo tempo che conta!”.

Andiamo un pochino oltre...

GESÙ non nacque il 25 dicembre, né nella stagione invernale. Perché? Perché c’erano dei pastori nei campi che custodivano i loro greggi di notte (LUC 2:8). Dal 15 ottobre, in Palestina, i pastori portavano sempre i loro greggi dalle montagne e campi, e li recintavano per proteggerli dal freddo e dalla pioggia che ci sarebbero stati dopo quel giorno. (Vedi il CANT 2:11 e ESD 10:9,13). L’inverno in Palestina e piovoso e i pastori restavano in casa in questo periodo. Era solito per gli ebrei di quel tempo mandare le loro pecore nei campi e nei deserti più o meno nel periodo della Pasqua Ebraica (all’inizio della primavera), e riportarle a casa all’inizio delle prime piogge. I pastori sorvegliavano le loro pecore giorno e notte. Qualsiasi enciclopedia ti dirà che Cristo non nacque il 25 dicembre; la data della sua nascita non è conosciuta.

Se Dio avesse voluto che l’uomo adorasse il Bambino a Natale, Egli avrebbe dato delle istruzioni nella sua Parola e non avrebbe tenuto nascosta questa data.

NOI DOVREMMO SAPERE CHE NON C’È UNA SOLA PAROLA NELLA BIBBIA CHE CI DICA DI OSSERVARE IL ‘NATALE’.

Le enciclopedie riconosciute indicano che il Natale non era osservato nei primi due o trecento anni dopo la nascita di Cristo. Quindi, COME fu introdotta un’usanza pagana? DOVE era la vera origine?

Nembrotte, nipote di Cam (uno dei figli di Noè), era il vero fomentatore del sistema babilonese che influenza il mondo sin da quando lui era in vita. Era un sistema di concorrenza organizzata, basato su un sistema economico atto a produrre un profitto. Nembrotte costruì la torre di Babele, l’antica Ninive ed altre città. Il nome ‘Nembrotte’ è ebreo e deriva da ‘Marad’ ,che significa ‘lui si ribellò’. Nembrotte era così malvagio che sposò la sua stessa madre, il cui nome era Semiramide. Dopo la morte prematura di Nembrotte, sua moglie / madre diffuse la malvagia dottrina della sopravvivenza di Nembrotte sotto forma di uno spirito. Lei affermò che un albero sempre verde e già cresciuto a piena altezza si generò nell’arco di una notte dal ceppo di un albero morto, che simboleggiava il ritorno a nuova vita del defunto Nembrotte. Ad ogni anniversario della sua nascita, lei affermava che Nembrotte avrebbe fatto visita all’albero sempre verde lasciando doni su di esso. Il 25 dicembre era il compleanno di Nembrotte: e qui abbiamo la vera origine dell’ Albero di Natale.

Garzie al suo complotto, i babilonesi cominciarono a considerare Semiramide come la ‘Regina del Cielo’ e Nembrotte, sotto diversi nomi, divenne il “’Divino Figlio del Cielo’. Dopo generazioni di venerazione idolatra, Nimbrotte fu anche venerato come il Messia, il Figlio di Baal, e Dio del Sole. In questo sistema babilonese, la ‘madre e il figlio’ (Semiramide e il rinato Nembrotte) divennero oggetti centrali di venerazione. Questa venerazione della ‘madre e del bambino’ si diffuse in tutto il mondo, anche se con nomi diversi in differenti paesi e lingue. In Egitto, erano ‘Isis ed Osiris’; in Asia ‘Cibele e Dosius‘, e nella Roma pagana ‘Fortuna e Giove‘. Anche in Grecia, in Giappone, in Cina e nel Tibet i ricercatori hanno trovato il corrispondente della Madonna, esistente evidentemente molto tempo prima della nascita di Gesù Cristo, Salvatore del mondo.

Nel corso del IV e V secolo, quando migliaia di pagani del mondo romano stavano accettando la nuova e popolare ‘Cristianità’, portando con sé le loro usanze e credenze pagane sotto nomi cristiani, la Madonna , l’idea di “madre e bambino, diventò molto popolare, soprattutto nel periodo di Natale. Ogni Natale, le persone cantano l’inno ‘Notte Silenziosa, Notte Santa’, con il tema familiare della ‘madre e del bambino’. Oggi, noi siamo nati in un mondo dallo stile babilonese, ed abbiamo costruito tutte le nostre vita facendo referenza a queste forme come se fossero sacre. Noi non ci siamo mai chiesti da dove venissero; se venissero dalla Bibbia o dall’idolatria pagana.

Il nostro Dio ordina il Suo popolo: “grida con la gola, non rattenerti, alza la tua voce a giusa di tromba, e dichiara al mio popolo i suoi misfatti…” (ISA 58:1);ed è meglio che noi riconosciamo che la vera origine del Natale viene dalla Babilonia. Si manifesta in apostasia satanica organizzata, che ora sta influenzando il mondo intero. In Egitto, si credeva che il figlio di ‘Isis’ (nome egizio per ‘Regina del Cielo’) nacque il 25 dicembre. Quindi, il paganesimo celebrava questo famoso compleanno molti secoli prima della nascita di Cristo. In nessun caso la Bibbia ci dice di venerare ‘la madre e il figlio’; gli apostoli e la prima chiesa non li veneravano e ancora oggi ovunque troviamo delle persone che considerano pagano non farlo!

In LUC 1:28, LUC 1:42 e LUC 1:48, si legge che Maria era stata enormemente benedetta da Dio, ma non si dice di considerarla una dea, di venerarla e di farne un essere divino come lei era solamente un essere umano. La diffusa venerazione di Maria come ‘la madre di Dio‘ - la dottrina dell’immacolata concezione, che si riferisce a lei come una presunta mediatrice tra Dio e l’uomo, è una continuazione dell’ antica idolatria babilonese iniziata da Semiramide, moglie di Nembrotte. È un inganno satanico che allontana il nostro sguardo da Gesù Cristo, il Signore risorto, seduto alla destra di Dio; non un bambino, non in una tomba, ma seduto con Suo Padre, nostro Dio.

Pertanto, questo antico ‘mistero’ pagano è stato tramandato dalle religioni pagane alla chiesa cattolica romana e da lì ai culti protestanti e alle persone in genere.

L´origini della corona del Avvento e del Vischio

Tra gli antichi pagani, il vischio era usato per la festa del solstizio d’inverno poiché era considerato sacro al sole! Si pensava che esso avesse miracolosi poteri guaritivi. L’usanza pagana di baciarsi sotto il vischio aveva luogo in una notte di ubriachezza e baldoria, celebrando la morte del ‘vecchio sole’ e la nascita del ‘nuovo sole’. Il vischio, sacro nelle feste pagane, è un parassita e soffoca l’albero su cui cresce. Le bacche di quadrifoglio erano anche considerate sacre al dio sole.

Babbo Natale (Santa Claus):

Anche lui è di origine pagana. Il nome ‘Babbo Natale’ (Santa Claus) è l’alterazione del nome ‘San Nicola’, un vescovo cattolico romano che visse nel V secolo. San Nicola era il vescovo di Mira, un Santo celebrato dai greci e dai latini il 6 dicembre. Una leggenda della sua segreta donazione di doti alle tre figlie di un cittadino povero si dice che abbia dato origine all’usanza di fare regali segretamente alla vigilia della festa di San Nicola (il 6 dicembre). Questo fu di conseguenza trasferito al giorno di Natale. Dall`ora, noi abbiamo associato Natale con Babbo Natale.

L´Albero di Natale:

Sarebbe bene, a questo punto, vedere cosa ha da dire la Bibbia a proposito degli alberi di Natale:

“Quindi disse il Signore, non apprendete i modi pagani... poiché le usanze della gente sono vane: uno taglia un albero della foresta, il lavoro delle mani di un operaio, con l’ascia. Poi loro lo decorano con argento ed oro e lo fissano con chiodi e martello affinché non si muovesse.“ GER 10:2-4

Nota che ci è stato detto di non apprendere quel modo o dinon seguire quella usanza.

I regali di Natali:

Lo shopping natalizio sembra essere la parte più importante dell’osservanza del Natale. Molti diranno: “Bene, la Bibbia ci dice di fare regali. I Re Magi non hanno dato dei regali quando Cristo nacque?”

Qual é l’origine storica dello scambio di regali? Confronta l’usanza di oggi con che dice la Bibbia:

Lo scambio di regali tra amici è una caratteristica sia della festa dei Saturnali sia di Natale (e fu tramandata dall’una all’altra). Lo scambiarsi i regali nel periodo di Natale non ha niente di cristiano. Ciò non celebra il compleanno di Cristo, né Lo onora.

Supponete che voi volete onorare qualcuno per il suo compleanno. Comprereste dei regali per tutti gli altri, ignorando assolutamente il regalo per la persona di cui state festeggiando il compleanno?

Nonostante questo le persone lo fanno (probabilmente con intenzioni religiose) anno dopo anno. Cristo non viene affatto onorato, ed i regali sono donati dalla maggior parte delle persone ai loro amici e parenti. Le persone sono troppo occupate per pensare a Gesù Cristo.

La Bibbia dice:

“Ora quando Gesù nacque a Betlemme di Giudea al tempo del re Erode, giunsero i re magi dall’est a Gerusalemme, dicendo: Dov’è nato il Re dei Giudei?... E quando essi entrarono nella casa videro un piccolo bimbo con Maria, sua madre, e si inginocchiarono e lo adorarono: e quando essi aprirono i loro tesori, essi gli diedero i regali: oro, incenso e mirra.” MATT 2:1-11

Renditi conto che egli cercavano il bambino Gesú, nato Re degli Ebrei, e diedero regali solo a Gesú, e non ai suo amici o ad altre persone. Vennero ad onorare il loro Re.

Per concludere, noi dovremmo capire che non c’è nessuna base nelle Scritture per la celebrazione del Natale. Sia il Natale sia la Pasqua sono feste pagane commercializzate, e l’apostolo Paolo diceva che i cristiani non dovevano continuare ad osservare nemmeno le feste del Vecchio Testamento (GAL 4:9-11).

Le madri portano i propri figli a vedere il pagano Babbo Natale nei negozi. Le famiglie si riuniscono per celebrare la festa iniziata centinaia di anni prima di Cristo da popoli pagani – CHE CENTRA CON CRISTO?

Le persone sono legate al materialismo dell’odierno mondo, ingannate dall’avversario di Dio, ed adorano falsi dei. Una gran´ parte delle crisi del mondo di oggi è causata dalla venerazione dei nazioni di un altro Dio, seguono un altro Gesù e proclamano un ‘Vangelo’ che noi non troviamo nella Parola di Dio.

IL VANGELO (LA BUONA NOTIZIA) DI DIO A PROPOSITO DELLA SALVEZZA DICE:

ORA È TEMPO DI PENTIRSI (rinnovate il cuore e rivolgetevi a Dio),

BATTEZZATEVI (per immersione),

E RICEVETE IL DONO DI DIO DELLO SPIRITO SANTO(con il segno di parlare in nuove lingue). ATTI 2:38

Se tu non segui il cammino di redenzione di Dio - tu non sei redente:

ATTI 2:37-39 - un comando ed una promessa per tutti quelli che seguono Cristo:

“Ora quando loro udirono ciò, loro furono colpiti al cuore, e dissero a Pietro ed al resto degli apostoli, Uomini e fratelli, che cosa dovremmo fare?

Allora Pietro disse loro, pentitevi e battezzatevi nel nome di Gesù Cristo per la remissione dei peccati e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

La promessa e per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per tutti coloro che Dio può chiamare.”

(Come possiamo sapere che abbiamo ricevuto lo Spirito Santo? Leggete di nuovo ATTI 2:4 ancora. E appena una persona sarà colmata dallo Spirito Santo, lui o lei parlerà in lingue.)

QUESTO È IL MODO DATO NELLA PAROLA DI DIO – NON PUÒ ESSERE CAMBIATO.