Babilonia

Isaia 13:19-21 in profezia della Bibbia.

Babilonia era una delle più grandi città dell’epoca. Aveva molte caratteristiche moderne, come per esempio un elaborato sistema di irrigazione, strade pavimentate, appartamenti, illuminazioni stradali ed acqua corrente. A circondare la città c’era un muro abbastanza grande da farci stare tre bighe fianco a fianco sul bordo in alto. I giardini pendenti di Babilonia erano conosciuti come una delle sette meraviglie del mondo antico.

Ma a causa dell’idolatri di Babilonia ed anche perché avrebbe poi invaso Israele e perseguitato il popolo di Dio, Dio preannunciò il destino di Babilonia attraverso il profeta Isaia (ISA 13:19-21) nel 700 A.C.. Cento anni più tardi, il profeta Geremia predisse l’imminente crollo di Israele, dicendo che esso avrebbe servito il re di Babilonia per 70 anni (JER 25:11-14).

Proprio come aveva predetto Isaia, i Medei guidati da Ciro attaccarono Babilonia nel 539 A.C., e distrussero gran parte della città. In seguito fu anche saccheggiata da Serse (genero di Ciro) e da Alessandro Magno, che cercò di ricostruire le città ma poi smise poiché era uno scopo senza speranza. 

Cosa interessante è che le rovine di Babilonia produssero una reazione chimica nel suolo, e la  terra una volta fertile diventò un deserto arido, esattamente come aveva predetto Dio in Isaia 13. A partire dal 1° secolo D.C., Babilonia era una rovina decadente e ripugnante, abitata solo da animali selvatici. Nel 1200 D.C., era impossibile raggiungere le rovine del palazzo della città perché c’erano moltissimi serpenti velenosi e scorpioni in quella zona.

La profezia si era compiuta fin nel minimo dettaglio tanto che "…nemmeno gli arabi misero dimora in quel luogo". Dr. C. Hamlin, un missionario americano a Costantinopoli, racconta di questo fatto: “Le rovine di Babilonia sono ricche di trappole, ed una volta ho ingaggiato uno sceicco ed i suoi uomini perché mi guidassero fino a lì per una settimana di caccia. Al calar del sole gli arabi iniziarono a smontare le tende per andar via. Io andai dallo sceicco e protestai, ma niente di quello che potei dire fece effetto.”

“Non è sicuro”, egli disse, “nessun arabo ha mai visto il sole tramontare su Babilonia!”

ANCHE l’ARCHEOLOGIA AFFERMA CHE LA BIBBIA è l’infallibile Parola di Dio!

Nota: nelle enciclopedie si può trovare il nome “Serse” che sta per “Ahasveros".

Autore e fonte sconosciuti